sabato 12 dicembre 2015

Cotto e Mangiato, Tessa Gelisio: "Un Natale ecologico è possibile, vi svelo i miei trucchi"

Per “sentire” la magia di Natale non serve spendere tanto o fare del male all'ambiente. A pensarla così è la conduttrice della trasmissione “Cotto e Mangiato”, Tessa Gelisio, che ha la ricetta per unire la famiglia e fare del bene al nostro territorio. Lungo l'elenco delle idee green. 
Si parte ovviamente dall'albero di Natale. Perché costringere un abete vero ad una breve vita dentro un vaso quando si può “vestire a festa” un albero già presente in casa?



«Infatti. Basta trasferire in casa una qualunque pianta che era sul balcone, ricordandosi di non “ucciderla” con luci artificiali o fonti di calore. Per chi non può proprio rinunciare all'abete, meglio uno finto a patto che si prometta di tenerlo almeno per 20 anni per ridurre l'impatto ambientale».  
Per le decorazioni come ci si regola? «L'arma vincente è la creatività: i bambini non vedranno l'ora di sfoderare tutta la fantasia per creare ornamenti di cartone o ghirlande di sughero. L'ultimo input per ridurre le spese è scegliere accuratamente i menù delle feste».  
Ancora. Sì ai cibi veg come formaggi fritti, farinata di ceci, sformati di broccoli, patate in padella con champignon. Per chi non può proprio rinunciare al pesce, per la Vigilia del Natale meglio quello povero che costa meno e accontenta tutti. Bandito il salmone: viene dall'estero ed è poco sano. Ottimi i biscotti fatti in casa con quattro-cinque ingredienti da appendere all'albero al posto delle classiche palline».  
A chi va il “merito” di averti suggerito soluzioni così particolari per il Natale?
«E' tutto merito di mio padre – spiega ancora Tessa Gelisio – se ho capito l'importanza di trascorrere il Natale in maniera “ecocentrica”. Non ricordo un albero uguale all'altro nella mia infanzia, eppure non saprei scegliere il più bello. Forse quello decorato senza luci o palline: solo con fiocchi rossi di stoffa. Ora vivo a Milano in un appartamento ma conservo le tradizioni: porto in salotto una pianta che è sul balcone e mi diverto a decorarla in maniera eco-sostenibile. Così, faccio un regalo all'ambiente». 

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