sabato 4 luglio 2015

Milan, ecco Mihajlovic: "Non sono un ruffiano". Berlusconi: "Ibra? Se viene, ce lo prendiamo"

«Sono il primo infortunato dell'anno»: claudicante ma pronto alla battuta Silvio Berlusconi affianca Sinisa Mihajlovic nella presentazione del nuovo allenatore del Milan. «E giusto convocare una conferenza stampa alle 10.30? - ha esordito Berlusconi -. Ho tempi romani, là a quest'ora non verrebbe nessuno. Mi sono preparato all'incontro di Milanello giocando a pallone e ho un male cane al ginocchio. 


Milan Lab mi metterà a posto. Sinisa - ha detto poi rivolto al serbo - vieni più vicino».

"NON SONO UN RUFFIANO". «Io non sono ruffiano, non ho una storia rossonera né posso trasmettere senso appartenenza, perché ancora non ce l'ho. Ma ho spesso incontrato il Milan, so che rispetto ha saputo trasmettere questa maglia»: così Sinisa Mihalovic nella prima conferenza stampa da allenatore rossonero.

BERLUSCONI: IBRA E' UN GRANDE, SE VIENE CE LO PIGLIAMO. «Ibrahimovic? Se viene ce lo pigliamo, se fosse possibile. È un grande, farebbe comodissimo a qualunque squadra». Silvio Berlusconi si è espresso così sul possibile ritorno al Milan dell'attaccante svedese, durante la presentazione di Sinisa Mihajlovic a Casa Milan.
Il Milan deve pensare allo scudetto? «Assolutamente sì, si deve sempre partire con traguardo più alto se si ha consapevolezza di avere basi per potersi mettere in lizza»: è sicuro Silvio Berlusconi che consegna a Sinisa Mihajlovic «una squadra che, con il suo apporto, può avere caratteristiche e qualità per competere con la Juve per il primo posto in campionato».
«Per il Milan è imperativo categorico tornare da prossimo anno in Coppa dei campioni e in Europa, è fondamentale», ha detto il Cav presentando Sinisa Mihajlovic che, ha aggiunto, «ha tutte caratteristiche necessarie per riportare il Milan ai suoi livelli».

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