sabato 6 settembre 2014

La Francia vince e convince contro la Spagna. Ibra show, segna il suo 50° gol con la Svezia



Brillante la Francia, capace di continuare a crescere e a sfrecciare spedita verso il futuro. Viceversa, ancora impalpabile la Spagna, piegata (0-1) dai Bleus di Deschamps allo Stade de France e, dunque, tuttora in balìa delle terribili correnti già incontrate lungo il cammino mondiale. La squadra di Deschamps, del resto, ha legittimamente piegato i campioni d’Europa in carica sfruttando una rete di Remy e si è meritata così gli applausi convinti di tutto il pubblico parigino.  La Francia ha ripreso il volo affidandosi ai (bravi) ragazzi saliti al proscenio in Brasile: e ha affondato il colpo mostrando una trama rapida, efficace, diremmo moderna, a ben pensarci. Valbuena, per dire, ha servito l’assist vincente a Remy, Griezmann si è destreggiato senza tremori da punta centrale del 4-3-3 e Benzema ha addirittura segnato un gol subito appassito da uno sbandieramento piuttosto dubbio. Anzi, proprio sbagliato, via. Attenti Pogba e Matuidi, sicuri specie Varane e Sakho in difesa. A sintetizzare, quindi, i Bleus hanno offerto un’ottima prova e hanno suscitato un fiume di ottimismo in vista delle stagioni a venire.  All’opposto, la Spagna di del Bosque non sembra aver ancora riannodato il filo del successo dopo aver vissuto un’umiliante avventura nel Mondiale. È vero, il ct ha rivoluzionato l’ossatura ma i singoli non hanno certo entusiasmato, specie i tanti debuttanti: niente meno che cinque nel complesso, San José, Iturraspe, Carvajal, Paco Alcacer e Raul Garcia. Il vano possesso del pallone ha prodotto, forse, un solo tiro verso la porta rivale, andando a memoria: imperdonabile l’errore di David Silva. Tutti i meccanismi, insomma, dovranno essere registrati strada facendo. Ci sarà (e ci vorrà) tempo, questo è evidente.  Quanto alle altre amichevoli della giornata, Ibrahimovic ha firmato una doppietta contro l’Estonia (2-0) ed è planato al vertice della classifica dei marcatori della Svezia con 50 centri tondi. Un gol di tacco, fra l’altro, ha davvero infiammato i supporter. La Bosnia ha steso (3-0) il Liechtenstein, Pjanic è rimasto in campo fino al fischio del riposo, mentre il Belgio si è liberato comodo (2-0) dell’Australia: a bersaglio Mertens e Witsel. Ecco, infine, gli altri risultati: Bielorussia-Tagikistan 6-1, Slovacchia-Malta 1-0, Croazia-Cipro 2-0. Domenica, poi, ecco l’inizio delle qualificazioni per gli Europei del 2016.

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